Da circa una settimana si è conclusa l’11ma edizione della Florence Tattoo Convention.
Non possiamo dire altro che è stata una fantastica convention, non solo per la bellissima location storica come la Fortezza da basso in pieno centro citta’, ma per l’atmosfera che si è respirata. Un misto tra emozioni tatuate, storie della vecchia guardia, tecnica /voglia di crescita di molte nuove leve , tutto cio’ in una sintonia che si fondeva egregiamente. Tra i nomi importanti che hanno fatto la storia del tatuaggio europeo e mondiale ci sono stati: Henk Schiffmacher “Hanky Panky” (Amsterdam), Bill Loika (Amsterdam), Gian Maurizio Fercioni (Milano), Gippi Rondinella (Roma) e come ciliegina sulla torta , il Tattoo Museum di Roma (Kubo) è riuscito a far venire dall’America la pietra miliare Lyle Tuttle , tatuatore con 70 anni di attivita’ proveniente da San Francisco e famosissimo oltre per il suo lungo e appassionato lavoro nel tatuaggio ,per aver tatuato negli anni 70 la cantante Janis Joplin e per essere stato immortalato sulla copertina del Rolling Stone magazine nel 1972. Noi con gli Antichi tatuaggi Lauretani abbiamo avuto l’onore di lavorare al fianco di questi mostri sacri che hanno fatto la storia del nostro lavoro e che continuano a trasmettere alle nuove leve l’etica e il vero valore per poter intraprendere questo mestiere. In riferimento al tatuaggio Lauretano , c’è stato molto interesse , le richieste sono state molte , sia da parte di curiosi , sia da parte di tatuatori che hanno apprezzato e si sono complimentati per il lavoro di valorizzazione di questa antica tradizione che sto portando avanti. Non potevo non concludere questa fantastica convention con un ricordo tatuato sulla mia pelle come segno di rispetto per la storia del tatuaggio, da parte dell’americano Lyle Tuttle e uno dal romano Gippi Rondinella .
Ci vediamo il prossimo anno.
ps: Non c’è futuro senza passato
IL TATUAGGIO E’ L’ESPRESSIONE DELLA NOSTRA ANIMA










JONA
